martedì 19 maggio 2015

La Carbossiterapia

Carbossiterapia: i trattamenti con le insufflazioni di anidride carbonica medicale



La carbossiterapia consiste nell'utilizzo di anidride carbonica medicale somministrata a scopi curativi per via sottocutanea e intradermica mediante inoculazioni.
Questo gas, totalmente atossico, provoca vasodilatazione e riattivazione del microcircolo, migliora il flusso sanguigno ed il metabolismo cutaneo, aumentando l’ossigenazione dei tessuti.
I primi risultati sono evidenti già dopo le prime sedute ma il risultato definitivo si stabilizza dopo circa 10 sedute con cadenza settimanale.
La Carbossiterapia in campo medico-estetico viene utilizzata per trattare il complesso problema della cellulite, ma interviene in modo altrettanto efficace sulle adiposità localizzate, sul rassodamento dei tessuti nonché sull’ invecchiamento cutaneo. E' un trattamento che può essere praticato solo da personale medico e per effettuarlo si utilizza un apparecchio collegato a una bombola di CO2 medicale.
Durante la somministrazione si nota un gonfiore della cute seguito da arrossamento e senso di calore. Il trattamento è sicuro e compatibile con l'organismo umano.
La carbossiterapia è indicata per i pazienti con cellulite, accumuli di grasso e rilassamento dei tessuti.
Può essere utilizzata per:
psoriasi ed eczemi
adiposità localizzate
bodycontouring
antiage viso
collo e decolleté
smagliature
cicatrici
lassità cutanea
malattie vascolari

Sito della dott.a Napolitano per maggiori informazioni
a cura della dott.a Maria Napolitano, studi in Roma, via Latina 94 e Nola (Na) via Imbroda 232
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